Prestiti senza busta paga anche a disoccupati

Come per i protestati, anche i soggetti disoccupati possono chiedere e ottenere un prestito. Come per qualsiasi altra persona, i soggetti disoccupati non possono ottenere prestiti senza garanzie.

La garanzia offerta da un lavoratore dipendente è la sua busta paga (lo stipendio); la garanzia di un disoccupato potrà essere una pensione, la firma un garante, un’ipoteca immobiliare. Solo i piccoli prestiti possono essere erogati senza garanzia, vista la scarsa esposizione della finanziaria erogante, a fronte di un introito quasi sicuro. Nel caso si possieda un immobile di proprietà, un disoccupato può richiedere un mutuo liquidità.

Nel caso in cui un disoccupato voglia accedere ad un prestito per avviare una nuova impresa, è possibile affacciarsi al vasto mondo dei finanziamenti regionali oppure dei finanziamenti europei. Spesso vengono promossi bandi che promuovono questo tipo di iniziative e premiano disoccupati, immigrati e giovani che intendono mettersi in gioco e provare una nuova esperienza creando a loro volta nuova occupazione.

Prestito d’onore senza busta paga

A tal proposito, esiste una particolare tipologia di prestito, il prestito d’onore. Per maggiori informazioni sui finanziamenti regionali, consulta la pagina Finanziamenti Regionali Agevolati.

Anche i disoccupati possono ottenere dei prestiti, anche senza garanzie. Si può richiedere un mutuo liquidità anche senza la garanzia della busta paga, in quanto viene richiesta l’ipoteca su un’immobile di proprietà. Si otterrà quindi una somma disponibile per far fronte alle proprie necessità senza dover giustificare la spesa in alcun modo. Se invece sei disoccupato perchè hai deciso di aprire un’attività in proprio, puoi richiedere i finanziamenti agevolati per l’apertura di nuove imprese.

Prestiti senza busta paga: il garante

I disoccupati possono ottenere prestiti anche attraverso l’apposizione della firma di un garante: un soggetto, cioè che garantisce il pagamento delle rate nel momento in cui dovesse succedere che il richiedente non sia più in grado di sostenerle.

Per i neo imprenditori le varie regioni (per esempio il Veneto, la Lombardia, il Piemonte, ma in realtà tutte le regioni d’Italia) offrono finanziamenti agevolati finalizzati alla costituzione della neo impresa. Rivolgiti a Sviluppo Italia per conoscere tutte le possibilità.

Protestati senza busta paga

Il tema dei soggetti protestati è molto in voga negli ultimi anni. Essere protestati o cattivi pagatori è spesso motivo di vergogna personale, nonchè ragione che limita la propria possibilità di accedere nuovamente al credito. Non c’è da disperare, l’attuale condizione economica può causare momentanee difficoltà nell’onorare tutti gli impegni, anche se presi in assoluta buona fede e con tutta la volontà di rispettare l’impegno. Per poter ottenere il prestito, è necessario poter disporre delle necessarie garanzie. Se si tratta di un soggetto senza busta paga, potrebbe essere richiesta la fidejussione personale di un altro garante, un’ipoteca immobiliare, la titolarità di una pensione (di anzianità, vecchiaia, reversibilità).

Prestiti con e senza busta paga

Naturalmente, la busta paga in se stessa consiste già in una forte garanzia per la finanziaria che eroga il prestito. Ma chi non ha la busta paga non deve disperare: presentando le garanzie richieste e fornendo la documentazione necessaria anche un protestato senza busta paga potrà ottenere un prestito. Magari con qualche difficoltà in più rispetto ad un lavoratore dipendente, ma non sarà impossibile.

Una delle migliori mosse da fare per poter ottenere un prestito, soprattutto se non si ha un reddito fisso come lo stipendio, è quella di chiedere la cancellazione del protesto. Il protesto può essere cancellato attraverso una normale richiesta inoltrata attraverso le società apposite. Sarà sufficiente saldare le rate sospese e si potrà procedere con la pratica.