Il Bene e il Male

Esistono due grandi forze su cui si basa la creazione, sia quella materiale, visibile quindi, che quella su piani più sottili, invisibile. Spesso questi argomenti sono trattati sono in termini tecnici da chi apprezza la materia spirituale, le religiosi e l’ambito esoterico, ma una forma di fede quasi inconsapevole mescolata alla superstizione vive tra la gente comune. C’è chi crede nella magia, chi pensa a rituali di magia nera per ottenere potere e successo economico, così come chi applica una delle tante materie arrivate dall’Oriente, per migliorare la propria qualità di vita.

 

Intendiamo allora spiegare che cosa c’è dietro a queste forme magiche in termini che esulano dal credere o dal non credere, razionali e concreti. La forza positiva e la forza negativa, esattamente come i segno + e – sono forze contrastanti che insieme creano un equilibrio. Non è possibile togliere da se stessi completamente l’aspetto negativo, quella forza distruttiva che emerge nei momenti di rabbia o di negazione stessa, ma è possibile convivere in perfetto equilibrio e benessere con entrambe le forze. L’uomo ha sempre avuto grande coscienza del rapporto   bene e male e ne troviamo in tutte le culture, religioni e miti prove esemplificative.

 

Ogni cosa esistente in natura deve coesistere attraverso la visione del dualismo, uomo compreso, ma avere la saggezza per definire cio’ che sia i bene e cio’ che sia il male non è da tutti. Per fare un semplice esempio, una persona che nasce in un paese così detto civile, confrontandosi con un indigeno africano, noterò immediatamente quale sia la differenza tra la concezione del bene e del male. Anche il peccato assume diverso valore a seconda dell’educazione, e della società in cui è contestualizzato.Chi ha ragione dunque? Esiste una classificazione scientifica di cosa sia il bene e di cosa sia il male? Certo che no, e l’errore di tutte le religioni è considerarsi giudici supremi, quando è risaputo che l’uomo saggio non giudica nulla.

 

Per capire il male abbiamo accennato alla magia nera, ecco che anche in una credenza così particolare, gli stessi iniziati sono consapevoli che non esisterebbe nessuna forma di magia senza il dualismo bene e male. Ci rifacciamo alla regola presente dal primo giorno della creazione, ovvero che niente arriva dal niente, non possiamo distruggere nulla, possiamo solo trasformarlo. In questa visione sembrerà quasi ridicolo ma è meglio agire spinti da una forza oscura piuttosto che non agire per nulla. Nei processi filosofici si tende a portare esempi concreti, in questo è chiaro che non è possibile, si intende discuterne solo concettualmente. Il bene e il male esistono, non ci sono prove tangibili di quale sia la loro struttura energetica, ma coesistono e il momento che vedrà la caduta del polo negativo, a favore del positivo, probabilmente l’evoluzione umana si interromperà lasciando spazio a una diversa umanità, ad una fratellanza cosmica. Ciò che è certo, è che mancano ancora secoli e secoli di evoluzione per arrivare al compimento spirituale dell’evoluzione, non ci resta che adeguarci alle sfide quotidiane facendo coesistere le due naturali forze che ci reggono.