Garcinia Cambogia: fa dimagrire davvero?

Tra gli argomenti di tendenza sul web degli ultimi anni, tra i primi posti continua a piazzarsi incessantemente l’interesse per le migliori cure dimagranti. La perdita di peso è diventata quasi un problema sociale. Soprattutto in occidente, dove il progresso ha sfavorito un’alimentazione sana e uno stile di vita corretto. Sembrerebbe, però, che esista finalmente una soluzione efficace: la garcinia cambogia. Di cosa si tratta? E fa davvero dimagrire? Quali sono le controindicazioni? Di seguito tutte le risposte, complete del parere degli esperti e dei consumatori.

Garcinia Cambogia: che cos’è l’acido idrossicitrico?

Per chi non ne fosse a conoscenza, la garcinia, o gummi gutta, è una pianta tropicale che genera un frutto, chiamato Tamarindo Malabar, la cui buccia sarebbe ricchissima di acido idrossicitrico (HCA). Ed è proprio l’HCA l’elemento chiave di questa nuova cura dimagrante.

Simile all’acido citrico, anche nel gusto, l’HCA avrebbe però delle proprietà nettamente più degne di nota. Secondo diverse ricerche, il composto inibirebbe la formazione di grasso nell’organismo. In particolar modo quando si ingeriscono quantità eccessive di carboidrati.

Sono stati eseguiti, sull’argomento, ben nove studi clinici, pubblicati nel 2011 dal “Journal of Obesity”. Le ricerche, condotte su volontari umani, hanno attestato che il consumo di gummi gutta favorisce la perdita di peso in modo tre volte più veloce rispetto all’utilizzo di qualsiasi altro integratore.

Una delle motivazioni principali che rendono ancor più efficace questo prodotto è la capacità dell’acido idrossicitrico di favorire nell’organismo il senso di sazietà. Il paziente, in questo modo, riesce a perdere peso senza sentire i morsi della fame. Con il conseguente stimolo a proseguire la cura intrapresa fino alla meta.

Infine, la scienza ha dimostrato anche come questo prodotto aiuti a migliorare l’umore, stimolando la produzione di serotonina nel cervello.

Di base, poi, l’HCA è anche un gastroprotettore. In grado persino di abbassare i livelli di colesterolo e trigliceridi.

La maggior parte dei consumatori ne è entusiasta. Dichiarando di sentirsi al top, sotto tutti i punti di vista e senza troppe rinunce.

Gummi gutta: quali controindicazioni?

Trattandosi di un integratore naturale al 100%, non è stato segnalato alcun rischio per l’organismo. Tuttavia, alcune accortezze.

Innanzitutto, le donne in gravidanza e le persone affette da particolari patologie come il diabete o l’Alzheimer, dovrebbero evitarne l’utilizzo.

Premesso questo, non bisognerebbe superare le dosi indicate, quantificate in 1500 mg giornalieri, suddivisi in tre compresse da ingerire 45 minuti prima di ogni pasto principale.

Infine, è fondamentale rivolgersi solo ai rivenditori online autorizzati. È obbligatorio, infatti, che la garcinia cambogia acquistata contenga almeno il 60% di acido idrossicitrico. Ed esistono molte varianti che non corrispondono a quella consigliata dagli esperti.